Condividi questo post

Vogliam l’Italia del Risorgimento

Vogliam l’Italia del Risorgimento
che abbiam da sangue umano ereditato:
fu lungo e travagliato quel Momento,
ma l’Unità il Paese ha guadagnato.

Il Tricolore esposto al dolce vento
mostrava inorgoglito il nuovo Stato;
era un Paese libero e redento
dal figlio d’ogni madre assassinato.

Quell’inno di Mameli si cantava
con l’innocenza fresca d’un bambino;
l’Italia dal letargo si “destava”,

cambiando in positivo il suo destino.
Nessuno a quest’Italia allor pensava:
derisa e zoppa… triste il suo cammino!

Che vedo da vicino?
Uno stivale liso… vilipeso…
Il buon orecchio avrà di certo inteso.

Oggi dal grave peso
Uniti ti vogliamo liberare:
“Grande Nazione” ti vogliam chiamare!


Vallecrosia, 02 marzo 2011 – 18,23

Francesco Mulè

2 Responses to "“Vogliam l’Italia del Risorgimento”, poesia di Francesco Mulè"

  1. giuseppe lucia  10/03/2012

    Mi piace questa bella poesia . Che si sprime al senzo del Risorgimento Italiano . Aguri al professore Francesco Mulé suo grande amico giuseppe lucia…

  2. erika urso  15/03/2011

    mi potete fare subito se potete la spiegazione?

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.