Vi presentiamo “Momenti”, la raccolta di poesie di Baldo Gurreri
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Il libro di poesie Momenti”, la prima raccolta di Baldo Gurreri è fresco di stampa: a pubblicare l’opera del poeta e scrittore, nato a Cattolica Eraclea il 13 novembre del 1948, è stata la EBS print.

Baldo Gurreri scrive da quando era giovanissimo. Scrive di teatro e di poesia, armi o qualità che lo hanno caratterizzato, per raccontare una realtà che, pur partendo dal suo piccolo paese e contemplando la varietà dell’agire umano nel mondo, rappresenta tante sfaccettature dei sentimenti umani. A leggere nel profondo le sue poesie, si riscontra, uno humor adattato a soluzione per superare la debolezza umana, la morale convenzionale.

Franco Mangiapane

Questo è un libro nel quale si coglie in maniera manifesta l’anima più antica del nostro paese. Nelle mani di Baldo il dialetto si accende e si spegne in sintonia quasi perfetta con il cuore che detta immagini antiche e pensieri moderni. E tra le immagini antiche sembra di scorgere gli antichi poeti cattolicensi, che un giorno lontano di tanti anni fa, per la precisione nell’estate 1977, inseguendo un frammento della poetica pittorica di Marcel Duchamp, ne percepii la forte presenza.

Prof. Nunzio Beddia

Baldo Gurreri dopo la maturità Classica, ha conseguito la Laurea in Filosofia all’Università di Palermo. Da piccolo, appena undicenne, il padre lo avviò al mestiere di sarto, non potendo mantenere due figli agli studi. Ma poichè lui amava imparare, si iscrisse ad una scuola di avviamento di tipo agrario che non pesava sul bilancio familiare. E così la mattina a scuola e il pomeriggio in sartoria. Dopo qualche anno la situazione economica migliorò e potè intraprendere gli studi regolari.
Fin da giovane ha coltivato sempre la passione per la scrittura. I suoi primi esordi, come autore teatrale, risalgono alla sua gioventù con “U cuntrattu di la Scecca”, poi “L’Assistente Sociale”, a cui seguirono lavori di più ampio respiro:” CALATI JUNCU”, “L’ONOREVOLE PEPPINO SPARAPALLE”, “IL SABATO NON PAGA”, “PASTORALE DIALETTALE”, “TUTTA COLPA DEL VIAGRA”, “I GADDRUZZA DI DONNA BRASA”, “OMAGGIO A PIRANDELLO”, “IL GRANO D’ORO”, “LA LEGGENDA DI ERACLEA”, “IL VECCHIETTO”. Un lavoro di studio: “Bisogni e risorse del nostro territorio”. Buona parte di questi lavori sono stati rappresentati in diversi paesi della Sicilia ed alcuni in Germania e Canada, con lusinghieri apprezzamenti.
Contemporaneamente al teatro, ha coltivato la passione per la poesia, sia in dialetto che in lingua (figura nella raccolta dei “Poeti Popolari di Cattolica Eraclea curata e pubblicata dal fratello Lorenzo e che ha avuto un’ampia risonanza). Opere pubblicate: Calati Juncu, L’Onorevole Peppino Sparapalle e Risorse del nostro territorio.

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