SI DIVIDONO LA POSTA IN PALIO ERACLEA MINOA E ALESSANDRIA DELLA ROCCA
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Eraclea Minoa – Alessandria della Rocca 1-1
3′ Padalino, 87′ Trinci.

Finisce col risultato di parità l’atteso big match del campionato di Terza Categoria, che vedeva sfidarsi la prima contro la seconda della classe. Un risultato equo che premia le due squadre, ma interrompe la lunga serie di vittorie consecutive, ben 11 della squadra cattolicese. Pubblico delle grandi occasioni con una nutrita presenza di tifosi alessandrini. Campo di gioco non in ottime condizioni causa la pioggia caduta in questi ultimi giorni.

Assente Mauro Catania per squalifica, la novità in formazione è Calogero Giuffrida a centro della difesa, con il tridente d’attacco formato Augello, Broccia e Trinci.
Neanche il tempo di studiarsi e dopo tre minuti l’Alessandria passa in vantaggio. Pallone perso a centrocampo, passaggio filtrante in area tra due difensori e il centravanti Padalino con un pallonetto mette in rete.
L’Eraclea Minoa accusa il colpo e si butta subito in avanti per riequilibrare le sorti della gara. Ci tentano prima Trinci e dopo Augello, ma il portiere alessandrino riesce a bloccara a terra. L’Alessandria cerca di amministrare il vantaggio, difendendosi e punzecchiando in contropiede con Padalino e Mortillaro. Alla mezz’ora ghiotta occasione per il pareggio cattolicese. Trinci pennella in area un cross per la testa di Miceli che liscia la palla che si perde sul fondo. Al 35’ momento di nervosismo tra Miceli e Franciamore che finiscono anzitempo negli spogliatoi. Sul finire del primo tempo cross di Sabatino per la testa di Giuffrida ma l’incornata finisce tra le braccia del portiere Piazza.

Nella seconda frazione di gioco cattolicesi in campo più determinati. Giuffrida viene spostato più avanti. I primi 15 minuti di gioco della ripresa sono tutti di marca locale con Broccia, Augello e Trinci che impegnano la retroguardia alessandrina. La formazione ospite, rinunciataria, gioca di contropiede, facendosi viva in due occasioni, prima con un incursione in area di Padalino e dopo con Mortillaro. Al 75’ i giocatori cattolicesi reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano in area di un giocatore alessandrino.
Nei minuti finali capitan Catania e compagni pressano fino all’ultimo respiro per conquistare il pareggio. Il risultato di parità arriva all’87’. Calcio di punizione dal limite dell’area, si incarica della battuta il solito Roberto Trinci che con occhio di lince, vede il portiere spostato a sinistra e fa partire un tiro tagliente che va a finire nell’angolino basso alla destra del portiere Piazza. Esplode un grido di gioia da parte di tutti i giocatori e del numeroso pubblico presente in tribuna. Raggiunto il pareggio, nei minuti finali della gara le due squadre si affrontano a viso aperto, nel tentativo di piazzare la zampata vincente. Ma dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine inchiodando il risultato sull’1-1.

Partita maschia, combattuta, con i giocatori cattolicesi che hanno dato l’anima per trovare il pareggio e con l’Alessandria che invece ha giocato tanto di contropiede. Con il risultato di oggi il vertice della classifica resta invariato, con l’Eraclea Minoa che conferma ancora la testa della classifica e l’Alessandria che segue ancora a due punti di distanza.

Francesco Maggio

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