Protagonisti della nostra storia, intervista all’ex sindaco Dott. Antonino Augello
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Intervista realizzata dal prof. Lorenzo Gurreri il 20 gennaio 2013

Nato a Cattolica Eraclea il 07.02.1960. Sindaco di Cattolica Eraclea dal   06-06-93 al 13-10-95 e dal 12-02-96 al 30-11-97     

 

Domanda:– L’inizio della attività politica risale al 1993  e si è prolungata fino al 1997  , che cosa ricorda di quel periodo?

Risposta:- Un periodo pieno di contraddizioni, di grande cambiamento. Periodo che veniva da tangentopoli. I politici venivano etichettati in malo modo. Periodo di grandi speranze e di future delusioni. Grande esperimento: l’elezione diretta del Sindaco con vantaggi e nello stesso tempo svantaggi.

Domanda: I rapporti con i consiglieri del suo partito erano conflittuali?

Risposta:- Come in tutti i periodi amministrativi, a volte, erano conflittuali, spesso cordiali anche nella loro durezza.

Domanda: – Ricorda un episodio in particolare?

Risposta:- L’elezione del Presidente del Consiglio Comunale. Sono sorti contrasti che hanno avuto ripercussioni in tutto il periodo del mio mandato.

Domanda.- I rapporti con gli avversari politici erano conflittuali come oggi o si mantenevano su un piano di rispetto reciproco?

Risposta:- Erano conflittuali

Domanda:– Ricorda un politico del nostro paese che si è particolarmente distinto da portare ad esempio? Non mi pronuncio, lascio giudicare i cittadini e gli elettori.

Domanda:- Quali sono le opere realizzate durante il periodo in cui ha amministrato il paese?

Risposta:- Durante il periodo in cui sono stato a capo dell’Amministrazione Comunale, sono stati ultimati: la metanizzazione, la rete idrica, la piscina con il relativo palazzetto dello sport. Hanno avuto inizio le costruzioni del depuratore e della scuola media. È  stato finanziato e aggiudicato il finanziamento della piazza Roma, i cui lavori hanno avuto inizio nel febbraio 1998, dopo tre mesi dalla fine del mio mandato.  Si  è provveduto, inoltre, alla sistemazione delle strade del centro, attorno alle piazze, alla pavimentazione del cimitero, alle fogne delle case popolari di via Enna, agli impianti d’illuminazione pubblica delle case popolari di via Oreto e dietro Mercede; all’assegnazione di venti case popolari di piazza San Calogero, alla realizzazione delle case le Foyer, alloggi di tipo cooperativistico. L’impegno amministrativo è stato rivolto anche verso il mondo scolastico: banchi, sedie, suppellettili, arredo degli uffici amministrativi, realizzazione delle sale multimediale e musicale, il dopo a tutti gli alunni del vocabolario della lingua italiana, tant’è che non esistono famiglie che non abbiano a casa questo valido strumento; la realizzazione di due splendide settimane dello sport e le varie estati cattolicesi. Infine, l’informatizzazione dell’ufficio anagrafe e avere contribuito a creare un bel gruppo di vigili urbani, provvisto di tutte le attrezzature e servizi per poter svolgere al meglio le funzioni di pubblica sicurezza.

Domanda: Se potesse ritornare indietro nel tempo, c’è qualcosa che eviterebbe di fare?

Risposta:- Lascio giudicare i cittadini. Certo che qualcosa, col senno di poi, l’avrei evitata.

Domanda:- Qual è l’opera che vorrebbe vedere realizzata?

Risposta:- La presa di coscienza che esistono i doveri verso le istituzioni e la collettività.

dal sito: http://lorenzogurreri.blogspot.it

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