Sembra tristemente scontato che quando andremo a votare per le Elezioni Politiche, avremo l’imbarazzo della scelta,( cioè, saremo seriamente imbarazzati). Infatti potremmo scegliere o il solito puttaniere ormai ottantenne che, dopo avere devastato il Paese con la sua condotta, i suoi giornali.spazzatura e le sue leggi ad personam,vorrebbe iniettargli nelle vene ormai secche un’ulteriore dose di veleno, oppure farci abbindolare da un comico peracottaro, pregiudicato ma attorniato da una schiera succube e fedele di politichini ignorantoni che gioca con la pancia e con la Smemoria degli Italiani, sempre pronti a gettarsi tra le braccia di chi alzi più degli altri l’asticella della volgarità e dell’ignoranza. Ancora, si potrebbe scegliere quel buffo, cafone e ridicolo indossatore di felpe colorate e arringatore di quel sedicente popolo che, più che padano, appare razzista, anti-meridionalista e giocoso portatore di elmi, trecce, scudi, spade e corna: Infine, ci sarebbe la quarta opzione, quella cioè di votare per colui che aveva promesso di ritirarsi per sempre dalla politica qualora avesse perso il Referendum dell’ultimo 4 Dicembre. Come no? Visto che da politico serio ha mantenuto la parola !!!