No comment…Fate voi!
Condividi questo post

Bevaio nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Cattolica Eraclea. Foto scattate Lunedì 26 marzo 2012

16 Responses to "No comment…Fate voi!"

  1. leonardo cammalleri  04/04/2012

    caro lino,io non sono in polemica con nessuno,quello che dico e’ che la colpa e’ dei cittadini che collaborano poco e anche del comune che nonoostante quello che fa e’ poco incisivo,quello che dici tu e’ verissimo e civilissimo ma e’ difficilissimo da attuare dalle nostre parti perche’ per ottenere i risultati che sostieni ci vuole molto tempo, per creare la mentalita’, e far capire alla gente che i rifiuti,non tutti,sono una risorsa,facendo degli inceneritori di piccole dimensioni si produce eneergia,si evitano le disc

    ariche e si abbassa il prezzo della tassa,ma per fare cio’ biisogna formare la mentalita’ e ci vuole purtroppo molto tempo ancora purtroppo!!!Mentre per esempio in germania 30 inceneritori danno luce elettrica e acqua calda alle citta’ che li ospita e lavoro a 160000 persone,qui da noi gli ambientalisti per esempio sono contrari perche’ sostengono essere inquinanti,a me che ci vivo credimi fa piu’ male questo stato di cose,puoi fare ben poco se il tuo interlocutore non ti sente.ciao

  2. Giuseppe Di Benedetto  04/04/2012

    Risposte per i signori Messina e Zambito.
    Nel mio intervento precedente ho detto chiaramente che “gli amministratori hanno l’obbligo di far bonificare i luoghi devastati da questa barbara usanza, garantendo la salute pubblica e il pubblico decoro”. Lungi da me quindi l’idea di assolvere qualcuno dando la colpa ai cittadini (che comunque le loro colpe le hanno). Sono d’accordo anche sull’idea di severi controlli, ad esempio con l’istallazione di sistemi di videosorveglianza) per evitare che i trasgressori rimangano impuniti.
    Per confermarVi che l’idea di ridurre i rifiuti conferiti (e quindi la spesa pubblica) mi piace non da ora, suggerisco di vedere la mia pagina di facebook, dove per esempio il 28 marzo ho pubblicato questo post sul progetto “Rifiuti Zero” https://www.facebook.com/GdBSindaco/posts/210251472413081 e dove esprimo la mia intenzione di favorire “le attività di riciclo, il riuso degli oggetti e le azioni di riduzione della produzione dei rifiuti”. Sempre il 28 marzo parlo di “Buone pratiche dai Comuni Virtuosi: Bancomat dell’Alluminio” https://www.facebook.com/GdBSindaco/posts/202344406540644. Il 30 marzo invece parlo della “Scuola della Buone Pratiche: Berlingo, un polo scolastico-sportivo-ricreativo al posto di una discarica abusiva” https://www.facebook.com/GdBSindaco/posts/107371316062107
    Grazie comunque per il Vostro contributo alla discussione: la partecipazione dei cittadini di buona volontà non può fare altro che arricchire con nuovi punti di vista il mio programma elettorale.
    Giuseppe Di Benedetto – Candidato Sindaco della Lista Primavera.
    http://www.facebook.com/GdBSindaco

  3. Lino Zambito  03/04/2012

    Devo fare una correzione: END OF WASTE!!!!
    Scusate!!

  4. Lino Zambito  03/04/2012

    E’ sconcertante vedere queste immagini, sia per chi ci vive sia per chi (come me) li vede da emigrato. Rattrista anche il fatto che si voglia far polemica su chi far ricadere la colpa: Amministratori o cittadini?
    I cittadini non avrebbero colpa se gli amministratori facessero in modo di raccoglierla e gli amministratori non avrebbero colpa se i cittadini non abbandanassero i rifiuti per strada.
    Invito i candidati a Sindaco e i candidati al consiglio comunale a farsi promotori di una semplice e banale idea che nei paesi del Nord sembra funzionare a meraviglia: TRASFORMARE IL RIFIUTO DA COSTO A RISORSA.
    Le amministrazioni comunali costituiscono società miste pubblico/privato le quali si fanno carico di tutto il ciclo del rifiuto privilegiando l’END OF WEST (far cessare la qualifica di rifiuto e avvio al riciclo).
    La società si dota di una isola ecologica, dove vengono conferiti i “rifiuti” ricicabili a costo zero dai cittadini e la società li rivende ai centri di trasformazione….
    Se i cittadini intravedono la possibilità di vedersi ridurre la bolletta della TARSU di oltre il 50% perchè il comune pagherà meno oneri per lo smaltimento dei rifiuti non riciclabili, pensate che il cittadino continui a buttare la spazzatura per strada???
    Faccio un esempio: oggi pago 300 € di Tarsu per un edificio di 100 mq; se tu mi dai la tua spazzatura e la conferisci all’isola ecologica ne pagherai 150€. Quasi quasi ti porto la mia e pure quella del vicino di casa!!!!!!!!!!! La cosa comunque non può essere così semplicistica ma va studiata nel dettaglio e presumo che molti giovani cattolicesi laureati in materia ambientale non vedano l’ora di mettersi a disposizone per dare il proprio contributo….
    Al fine di evitare commenti disfattisti vi informo che nel comune dove vivo la Tassa sui rifiuti è mediamente di 0,85€ al mq!!!! Perchè in questo comune “a munnizza si la vinninu!!!!!” anzi tra qualche mese inaugurano una centrale elettrica a biomasse (sempri munnizza!!)!!!! Un caro saluto a tutti!!!

  5. LEONARDO CAMMALLERI  02/04/2012

    CARO SIG MESSINA,SI SONO CONSIGLIERE COMUNALE E SONO STATO PURE IL PIU’ VOTATO TRA I CONSIGLIERI COMUNALI,HO CONTRIBUITO INSIEME AGLI ALTRI A FARE VINCERE L’ATTUALE SINDACO E SONO,CREDIMI,MOLTO DELUSO E PENTITO DI ESSERE SCESO IN POLITICA A 50 ANNI PER LA PRIMA VOLTA DIRETTAMENTE,IO VOLEVO DARE UN PICCOLO CONTRIBUTO PER CERCARE DI MIGLIORARE LE COSE IN QUESTO NOSTRO DISASTRATO PAESE,NON CI BONO RIUSCITO,ANCHE PER LA GRAVE MALATTIA CHE MI HA COLPITO E MI LIMITA MOLTISSIMO NEI MOVIMENTI,NONOSTANTE CIO’ HO CERCATO DI FARMI SENTIRE RIUSCENDOCI POCHISSIMO,NON MI SONO DIMESSO PERCHE’ MI SONO SENTITO IL DOVERE MORALE DI NON FARLO E DIRE LA MIA DAL DI DENTRO.CREDIMI NON MI SONO OFFESO,ANZI E’ GIUSTO DIRE,NON CONOSCENDO COME STANNO EFFETTIVAMENTE LE COSE ABITANDO FUORI,CORDIALI SALUTI. LEONARDO CAMMALLERI

  6. leonardo cammalleri  02/04/2012

    concordo pienamente con lei sig Salvo,bisogna investire sui giovani,ma molto dipende da noi piu’ grandi,bisogna,con forza e determinazione, che sporcare e’ a nostro svantaggio e che per esempio bere o usare droghe leggere o pesanti oltre che bruciare il cervello favorisce e arricchisce una fragia di gente senza sccrupoli e che ci fatto,come popolo,una pessima pubblicita’,poi la scuola invece di fare progetti di balli(che sono belli e importanti) dovrebbe fare piu’ progetti di educazione civica,progetti che gia’ fa ma dovrebbe sforzarsi di farne di piu’.I nostri ggiovani sono il nostro futuro e dipende da noi piu’ grandi farli crescere e dargli la speranza di un mondo migliore

  7. Giuseppe Salvo  01/04/2012

    Scusate se intervengo, ma vorrei spezzare una lancia a favore di entrambi (sig. Messina e dr. Cammalleri) dicendo che se è vero che le persone sono incivili, è anche vero che una soluzione bisogna trovarla, non possiamo piangerci addosso perchè nati in Italia e non in Danimarca.

    Allora visto che il problema è l’inciviltà….l’educazione civica è la soluzione..sembra banale, ma puntare tutto sulla scuola è importante, favorire i progetti di educazione ambientale cofinanziati dal comune grazie ai proventi delle multe elevate ai trasgressori della raccolta differenziata (per esempio), potrebbe essere un primo passo.

    Purtroppo, il male dell’Italia è che non si investe nel futuro e ci ritroviamo a parlare sempre degli stessi problemi.
    L’educazione non darà i suoi frutti in un mese e forse neanche in un anno, ma se non si comincia a stimolare le coscienze, ad educare i puù piccoli che saranno gli adulti di domani, i problemi rimarranno irrisolti.
    Grazie,
    Giuseppe.

  8. leonardo cammalleri  01/04/2012

    caro sig Messina,ora ho individuato chi e’ lei e che purtroppo non vive in italia,lei vive,forse, in uno dei paesi piu’ civili del mondo e poi non conosce,vivendo fuori,la nostra triste realta’,qui da noi mi creda non centrano le leggi,il comune,i vigili che controllano ma l’ineducazione e la totale mancanza di senso civico di noi tutti,me per primo,bisognerebbe secondo me cambiare mentalita’ e fare capire che la cosa pubblica e’ sopratutto un bene nostro di tutti e che va rispettato come casa nostra,cordialmente leonardo cammalleri

  9. Stefano Messina  01/04/2012

    No, Sig. Cammalleri, non bisogna mettere un vigile ad ogni angolo a volte bisogna essere duri con tutti quelli che non rispettano le regole più elementari. Questa è responsabilità degli eletti, perché se il comune non offre alcuna alternativa oppure non riesce a capire il perché di certi comportamenti incivili ci ritroveremo in punto e a capo. Allora ben vengano salate sanzioni e controllo del territorio. Da molto tempo che sono assente dal paese e non so quali siano le sue relazioni col comune, mi corregga se sbaglio, sembra di capire che lei sia qualcuno degli eletti oppure fa parte di qualche coalizione politica, se sbaglio tutte le mie scuse. Se ho ben capito lei sarebbe per uno status quo! Se così fosse, nel caso di un suo coinvolgimento a queste elezioni come candidato, di sicuro non prenderebbe il mio voto perché lei non dice niente di come risolvere un problema, anzi come i classici politici ama non risolverli e indica dei colpevoli che sarebbero solo certi cittadini e assolve la classe dirigente. Spero non la prenda personalmente e se ho sbagliato tutte le mie scuse e ritiro la seconda parte del mio pensiero. Vorrei precisare che questo è un mio punto di vista personale.
    Cordiali saluti
    Stefano Messina 

  10. leonardo cammalleri  31/03/2012

    CARO SIG MESSINA,PERCHE’ PER ESSERE CIVILI BISOGNA FARE LE MULTE E METTERE LE TELECAMERE?LA SPAZZATURA A CATTOLICA SI RACCOOGLIE PORTA A PORTA, E’ PROPRIO L’INCIVILTA’ NOSTRA CHE CI PORTA A QUESTO STATO DI COSE,POI NON SI PUO’ METTERE UN VIGILE A OGNI ANGOLO

  11. Stefano. Messina  30/03/2012

    Sono raccordo a metà con quello che dite, però mi sarei aspettato qualcosa di più incisivo tipo faremo più controlli con multe salatissime e anche pubblicare i nomi dei trasgressori ( al massimo un mese problema risolto )e nello stesso tempo il comune di adattarsi alle esigenze dei suoi cittadini facilitando lo smaltimento. Perché, lo dobbiamo ammettere, la colpa è anche del comune che penso non facilita la vita dei suoi cittadini.

  12. LEONARDO CAMMALLERI  30/03/2012

    CARO SIG MESSINA,A PARTE CHE SONO PIENAMENTE DACCORDO CON QUANTO DETTO DA GIUSSEPPE DI BENEDETTO,IO PROPORREI UN CORSO ACCELERATO DI CIVILTA’ OBBLIGATORIO PER TUTTI,ME PER PRIMO.

  13. Anna Lea  29/03/2012

    Concordo pienamente con quanto scritto dal sig. Di benedetto…
    è il singolo cittadino che innanzitutto deve fare il suo dovere e rispettare gli spazi comuni e pubblici… magari l’amministrazione può disporre più controlli e multare chi butta rifiuti dove non deve!!!

  14. Giuseppe Di Benedetto  29/03/2012

    Sig. Messina, la ringrazio per la domanda, che per me è molto interessante soprattutto perchè mi consente di esprimere il mio pensiero a riguardo. La situazione dei bevai di Santa Maria e di Cruci Trazzera è davvero pietosa e indubbiamente inaccettabile innanzitutto da un punto di vista igienico-sanitario e poi, più semplicemente, per una pura questione di immagine. Situazione tanto più inaccettabile se si considera che l’abbandono di rifiuti (speciali o “casalinghi che siano”), sulle provinciali che conducono a Minoa Eraclea, a Montallegro, a Cianciana e a Raffadali, sta diventando negli ultimi anni una gravissima abitudine.
    Ora io penso questo, è vero che gli amministratori hanno l’obbligo, nei limiti delle loro competenze, di far bonificare i luoghi devastati da questa barbara usanza, garantendo la salute pubblica e il pubblico decoro. E’ però ancora più vero che quell’enorme massa di rifiuti che deturpa il nostro territorio, non arriva lì nè per magià nè per opera degli amministratori.
    L’immondizia, i rifiuti speciali e pericolosi, le cartacce, le bottiglie di plastica, i copertoni, i rottami di elettrodomestici, i materiali di risulta, e tutto il resto, vengono allegramente depositati lì dove oggi li vediamo, DAI CITTADINI STESSI. Allora il cittadino giustamente indignato, come Lei sig. Messina, oltre a chiedere che i luoghi vengano ripuliti, cosa del tutto legittima, dovrebbero anche PRETENDERE dagli altri cittadini IL RISPETTO delle più normali regole del vivere civile:
    Il RISPETTO del Territorio, che è risorsa comune, il RISPETTO dell’Ambiente, che è bene di tutti, il RISPETTO degli Altri, che condividono con noi i nostri luoghi, il RISPETTO della Cosa Pubblica, che è obbligata a utilizzare importanti risorse economiche per ripulire con i soldi di tutti ciò che pochi sporcano. CHI SPORCA E’ il Problema Principale: indignamoci SOPRATTUTTO con lui. E solo quando ognuno di Noi avrà fatto la sua parte, non avremo più bisogno di lamentarci.
    Giuseppe Di Benedetto, Candidato Sindaco di Cattolica Eraclea – Lista Primavera

  15. Osvaldo Sciascia  28/03/2012

    E sempre la stessa storia

  16. Stefano Messina  28/03/2012

    Che SCHIFO.
    E poi c e qualcuno che parla di turismo!! Ma fatemi il piacere.
    Ecco di cosa si devono impegnare i nuovi amministratori, bisogna incominciare dal basso e mettere da parte i sogni fino a quando ci saranno queste schifezze, poi si che si può parlare di turismo.
    Vorrei porre una domanda a tutti i candidati a sindaco: cosa intendono fare per eliminare queste schifezze che deturpano tutte le strade che portano a Cattolica?

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.