NERVOSISMO E SVISTE ARBITRALI CONDANNANO L’ERACLEA MINOA
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Brothers Casa Amica – Eraclea Minoa 2-1

Terza partita in trasferta e terza sconfitta in questo girone di ritorno per l’Eraclea Minoa. Anche se oggi i ragazzi di mister Gurreri sono stati condizionati dal nervosismo e da un arbitraggio non all’altezza, in particolare nel finale di partita. Inizio gara giocata a centrocampo. Gioco maschio con gara molto spezzettata. In avanti l’Eraclea Minoa con Sabatino che al 10’ su punizione impegna il portiere avversario che devia in angolo. Al 16’ punizione dalla tre quarti tira Sabatino e la palla viene ancora rinviata dal portiere. Al 25’ ghiotta occasione sciupata da Miceli. Al 30’ arriva il vantaggio per il Brothers Casa Amica. Una incertezza difensiva e la squadra di casa ne approfitta per passare in vantaggio. Cinque minuti dopo ci riprova ancora il Brothers con un calcio d’angolo ma la palla viene bloccata dal portiere Piazza. Al 40’ un fallo ingenuo della difesa cattolicese regala un calcio di punizione dalle tre quarti per il Brothers. Il tiro del calciatore locale indirizzato all’incrocio dei pali viene deviato alla grande in calcio d’angolo dal portiere Piazza. L’Eraclea Minoa tenta il pari con due tiri centrali di Trinci e Stagno. Allo scadere del primo tempo calcio di rigore fischiato per fallo in area di Vizzi, si incarica della battuta Augello ma il tiro viene parato dal portiere del Brothers. Squadre negli spogliatoi con l’Eraclea sotto di una rete.

Inizia il secondo tempo con l’ingresso in campo di Giuffrida che grazie alla sua esperienza, dopo cinque minuti guadagna un nuovo calcio di rigore. Batte il penalty lo stesso Giuffrida che gonfia la rete e guadagna il pari. Comincia il pressing della squadra cattolicese con diverse azioni pericolose. Anche se la gara viene sempre spezzettata per i continui falli di gioco. I padroni di casa tentano di farsi vivi è impegnano la retroguardia prima con tiro, parato dal giovane portiere Piazza e poi con un altro tiro che lambisce il palo.
Al 70’ l’arbitro fischia un rigore apparso fantasma per i padroni di casa. Nervosismo e proteste che durano cinque minuti e ne fanno le spese i due segnalinee e i due allenatori. L’attaccante del Brothers Casa Amica tira il rigore con potenza che spiazza il portiere Piazza e padroni di casa che si riportano in vantaggio. Sta per riprendere il gioco ma non si trova il pallone. Gioco fermo per una decina minuti tutti impegnati a cercare il pallone. Trovata la palla riprende il gioco e di conseguenza aumenta il nervosismo in campo e fuori e la partita sfugge di mano all’arbitro. I 20 minuti finali si gioca a viso aperto senza esclusione di colpi. Ne fanno le spese tre giocatori dell’Eraclea Minoa: Trinci e Sabatino per gioco falloso e Augello per proteste, che prendono anzitempo la via degli spogliatoi, mentre una espulsione per doppi ammonizione per un giocatore del Brothers Casa Amica. Il rush finale della squadra cattolicese tutta in avanti alla ricerca del pari però no da i suoi frutti. Partita che sicuramente farà discutere.

Francesco Maggio

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