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La candida fioritura dei mandorli annuncia nella Valle dei Templi di Agrigento il ritorno della primavera. Un appuntamento che si ripete da oltre mezzo secolo e che è diventato un punto di ritrovo tra i popoli della terra, dove storia, folklore e arte si fondono armoniosamente durante una delle feste folkloristiche più famose del mondo. Si svolgerà fino a domenica 13 febbraio 2011 (apertasi il 4 febbraio scorso) la 66esima edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore, storica manifestazione nata a Naro (AG) ed ivi celebrata per la prima volta il 27 febbraio 1938, con il naturale e suggestivo scenario della “Valle del Paradiso”, incantata dalla nube bianca dei fiori di mandorlo, una magia che si ripete ogni anno in primavera. Successivamente trasferita dal Conte Alfonso Gaetani ad Agrigento con l’obiettivo di promuovere i prodotti tipici della Sicilia in una splendida cornice di anticipazione primaverile, dettata appunto dalla fioritura dei mandorli. La singolare manifestazione, che ha come direttore artistico Pepi Morgia, è patrocinata dal Comune di Agrigento e da istituzioni regionali, provinciali e locali. Si è arricchita, in itinere, della partecipazione di gruppi folkloristici locali e stranieri, non solo, ma anche di eventi collaterali di rilevanza storica: il 56° Festival Internazionale del Folklore, il 10° Corteo Storico d’Italia, l’11° Festival Internazionale ‘I Bambini del Mondo’ ed il 7° Etnofestival del Mandorlo.
Ad impreziosire la rassegna, che si svolgerà nella Valle dei Templi di Agrigento, oggi nota in tutto il mondo, saranno anche i concerti di importanti artisti, come Francesco Buzzurro & Antonella Ruggiero con special guest, Cristiano De André, Francesco Baccini e Misseri, il trio Alberto Fortis – Matthew Lee – M.C. (Agricantus). Nel corso dei vari appuntamenti si vedrà il coinvolgimento di moltissimi giovani che daranno il via a incontri culturali, serate di intrattenimento a tema, in particolare quella di giovedì 10 febbraio ‘La notte del Mandorlo’, con una serie di iniziative nel centro storico, a cominciare dalle ore 21: cortei di sbandieratori, esposizioni artistiche dedicate alle bellezze della Sicilia, degustazioni attraverso il percorso di sentieri della città vecchia. E non finisce qui: si procede con etnoparties, concorsi fotografici e tornei gastronomici, tra cui la gara per il record del torrone più lungo del mondo. La manifestazione, nella sua indiscutibile internazionalità, accogliendo gruppi anche stranieri, offre sicuramente un delizioso aspetto culinario. Con la ‘Mandorlara’, iniziativa organizzata da albergatori e ristoratori del Consorzio Turistico Valle dei Templi, tutti gli chef dell’agrigentino faranno di tutto per pubblicizzare la mandorla nella tradizionale proposta di menu caratteristici a prezzi molto modesti.
Si vedranno, inoltre, maître e sommelier che guideranno i tantissimi fruitori del palato nella non facile scelta dei vini del territorio agrigentino da abbinare alle pietanze scelte a tavola. E’ prevista, quest’anno, una notevole presenza di gruppi folklorici regionali, locali e internazionali al Festival Internazionale del Folklore di parecchi Paesi del mondo (Serbia, Colombia, Bulgaria, Georgia, Messico, Sierra Leone, Bielorussia, Korea, Romania, Lituania, Turchia; saranno numerosi anche i giovanissimi ‘bambini del mondo’, provenienti da: Korea, Messico, Egitto, Ukraina, Montenegro e Bulgaria e ‘pupilli’ locali come ‘I Picciotti da Purteddra’, ‘I piccoli del Val d’Akragas’, ‘l’Oratorio Don Guanella’, ‘Gergent’ ed ‘Herbessus’. Tutte le serate musicali saranno condotte da Rosalia Misseri, Paolo Macedonio e Clizia Incorvaia.
Francesco Mulè

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