Eraclea Minoa. Una città di frontiera e il suo teatro: visita didattica il 23 settembre
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Domenica 23 Settembre ore 16.30
Visita didattica a

Sabato 22 e Domenica 23 Settembre, prendono il via le Giornate Europee del Patrimonio. Quest’anno anche Agrigento risponde all’iniziativa del Mibact con una serie di eventi a carattere prettamente internazionale: Il tema del 2018 “L’Arte di condividere” ad Agrigento non può che trovar luogo e sviluppo nel “dialogo tra le Culture”.

La Valle dei Templi, Il Museo Archeologico Pietro Griffo, L’area Archeologica di Eraclea Minoa con l’incantevole scenario del teatro a picco sul mare e La Casa Museo di Luigi Pirandello entrano nella giornata che le accomunerà a tutte le capitali europee con visite guidate, iniziative speciali e aperture di luoghi normalmente chiusi al pubblico. Dal Museo Archeologico Pietro Griffo alle Terme Romane appena scoperte, al tempio della Concordia per poi passare per percorsi inediti e di grande fascino il passo è breve; per l’occasione la Casa Museo di Luigi Pirandello diventerà centro di letteratura del Mediterraneo; nella Casa del Letterato per eccellenza e premio Nobel, infatti, ci si incontrerà per leggere ed ascoltare brani di vari paesi protagonisti di questo grande mare.
Nelle due giornate Si accederà con orari e costi ordinari; le attività saranno gratuite. La Valle dei Templi invece, sabato 22 sarà aperta al costo simbolico di 1 euro.

Di seguito il programma della visita didattica a Eraclea Minoa organizzata da CoopCulture:.

Eraclea Minoa. Una città di frontiera e il suo teatro.
La storia di Eraclea Minoa a partire dall’antiquarium, ci racconta usi e costumi quotidiani dei greci di frontiera cui non mancava il teatro e le rappresentazioni che oggi sono per noi letteratura e spunto di riflessione su condivisione e accoglienza. Un teatro aperto sul mare e a picco sul Mediterraneo così come molti altri in Sicilia. Ma perché il Teatro e perché nella Grecia Classica la vita quotidiana diventava oggetto di rappresentazione teatrale? Lo si potrà scoprire attraverso un’affascinante visita con un archeologo dove tra archeologia e testi teatrali, Aristofane e Menandro e ciò che emerge dai loro versi perduti, i partecipanti verranno immersi nell’immaginario degli antichi spettatori.

Ingresso con biglietto ordinario
partecipazione gratuita alla visita fino ad esaurimento posti.

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