Eraclea Minoa, “comhera” l’abitato
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L’abitato cosiddetto di I strato appartiene all’ultimo periodo di frequentazione della città in epoca romano-repubblicana e si sovrappone all’abitato più antico di età ellenistica.

Di esso è stato messo un gruppo di otto edifici nel settore nel pianoro a sud del teatro. Esso comprende case dalla pianta piuttosto irregolare, composte generalmente di due o più vani intorno ad un cortile con focolare, spesso contrassegnate da rifacimenti. Le case si presentano suddivise in blocchi (insieme unitario di ambienti) ma non hanno una disposizione regolare come invece si riscontra negli edifici dell’abitato di II strato.

Uno degli edifici del I blocco si affaccia a nord con un portico sul piazzale del teatro, la cui funzione di area libera dovette conservarsi anche dopo l’abbandono del teatro medesimo. L’edificio è composto da due case: la Casa I C, a ovest, con cortile quadrangolare con focolare e vani disposti tutt’intorno e la Casa I B, con un ampio cortile rettangolare anch’esso circondato da camere e da vani di servizio, riconoscibili per la pavimentazione ad acciottolato e probabilmente destinato al ricovero di animali.

La Casa I E a nord della strada ha un cortile sul lato meridionale e le camere disposte intorno ad esso; per la presenza di scale si può ipotizzare che la casa avesse un piano superiore.




Altri ambienti sono invece addossati ai muri di analemmata del teatro, come quelli pertinenti ad una bottega di vasaio, identificabile per la presenza di anfore e tegole rinvenute regolarmente disposte all’interno.

I muri sono costruiti con basamento di blocchetti di pietra gessosa e ed elevato in mattoni di argilla cruda, questi ultimi rinvenuti in stato di disfacimento nel riempimento all’interno dei vani.

L’abitato di I strato è ascrivibile alla fase di ripopolamento della città da parte del console romano Rupilio dopo il 132 a.C.

dal sito: comhera.com

“Com.Hera è un progetto promosso dalla Provincia Regionale di Agrigento, che ha assegnato l’ideazione e la progettazione alla Graham e Associati di Palermo, ed è orientato alla creazione di unostrumento multimediale interattivo per Personal Computer su DVDROM dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico archeologico della Provincia di Agrigento, in particolare dei centri antichi di Agrigento (Akragas) ed Eraclea Minoa. La progettazione e realizzazione multimediale è stata affidata alla Altair4 Multimedia di Roma. La storia di queste città, che sono state il fulcro di una delle più antiche ed evolute civiltà del Mediterraneo, è ricca di spunti particolarmente adatti ad una valorizzazione multimediale”

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