“Chiese chiuse”: poesia di Angelo Guaragna
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Una mi ha visto crescere e formare
luogo di saperi e di passioni,
l’altra mi ha visto attendere e sposare
dopo tre lustri, apriva i suoi portoni.

La chiesa madre del mio bel paese
alta e imponente, ora sta crollando,
troppe parole inutilmente spese,
la sua grande bellezza sta morendo.

E anche la cattedrale millenaria
” La mamma malata” agrigentina
vede campare i bei discorsi in aria
e scivola più giù dalla collina.

E’ un sonoro schiaffo alla memoria
veder tanto splendore rottamato,
sembra un’offesa alla loro storia
vero colpo di spugna sul passato.

Perchè ci rassegniamo a queste scelte
credendo ai tanti alibi e alle scuse?
Io, sogno di vederle ancora aperte,
No ! A quelle due chiese sempre chiuse.

(a.g. 2018)

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