“Un paese che sta diventando un deserto”
Condividi questo post

riceviamo e pubblichiamo

di Salvatore Spataro

Ogni tanto si sente dire o scrivere qualcosa, alcuni leggono altri valutano ma i tanti sono insensibili, non sentono ne hanno alcuna voglia di ascoltare, di parlare, sembra un grido nel deserto, il deserto del nostro paese, amato ma non troppo. Ognuno sente di vivere in un deserto e come tale cerca di sopravvivere, cerca l’acqua ma solo per se, incurante degli altri, anch’essi ne hanno bisogno per vivere.
Questo è il nostro ambiente, un deserto dove nessuno cerca o parla, dove ognuno espleta il ruolo che ha e che gli si attribuisce, non tenendo conto di quello che rappresenta, di quello che dovrebbe e potrebbe fare.
Gridare non basta, cosi come non serve parlare a bassa voce, bisogna difendersi e difendere, bisogna proporre e non limitarci a fare quello che fino ad oggi è stato penalizzante per il PAESE.
Se l’amministrazione è inoperosa o inefficace, si deve andare oltre, bisogna utilizzare gli strumenti democratici, che non sono la critica, ma le idee, un progetto capace di intervenire sulle cose. Se ad esempio non si ancora fatto nulla sul Bilancio o sulla TASI, la questione va affrontata dall’opposizione, redigendo un regolamento supportato da dati da acquisire dall’ufficio di segreteria e dall’ufficio di ragioneria, da portare in consiglio comunale magari coinvolgendo il cittadino comune per uno studio più approfondito del PROBLEMA.
Non possiamo accettare o peggio, subire come sempre, aspettando quello che non avverrà, le menti e le intelligenze sono offuscate da una forma di appagamento e di obiettivi personali che deteriora il tessuto della nostra società.
Nel frattempo il paese va alla malora, molte zone sono nel degrado, pulizia in generale e altro, danno una immagine pessima all’esterno, che ne pregiudica l’ aspetto e l’accoglienza con conseguente calo continuo delle presenze a Minoa di turisti e persino dei nostri connazionali e compaesani che ritornano con amore per rivedere la loro terra natia. Invito a nome della comunità cattolicese il SINDACO e tutti coloro che si attestano ruoli importanti e di responsabilità a farsi un giro in paese, MA NON PER ANNACARSI o per esibizionismo, ma per vedere i quartieri come sono ridotti, pulizia inesistente, ambienti poco respirabili e a rischio infezioni, Segnalo in particolare il quartiere LA GRAZIA.
Ogni anno sembra l’ultimo, l’ultima possibilità di rilanciare il paese ma nessuno fa niente, nessuno di coloro che possono, il deserto incombe e gridare servirà poco per …..TROVARE L’ACQUA.

2 Responses to "“Un paese che sta diventando un deserto”"

  1. carmela ragusa  10/07/2014

    Gridare non e’ inutile: puo’ svegliare le coscienze, sensibilizzare le masse. Importante che non sia una voce nel deserto ma un coro sapientemente orchestrato che riesca ad incantare l’animo umano

  2. Giovanna arcuri  09/07/2014

    Finalmente qualcuno che dice la verità? Che si dia una mossa il sindaco perché non s’interessa di niente .se si vuole si riesce .dai sindaco pensa a questa gente che se ne va .e un bene anche per voi .

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.