Montallegro, uccisa una donna di Roma forse durante una rapina
Una donna è stata brutalmente uccisa forse durante un tentativo di rapina a Montallegro, piccolo centro dell’Agrigentino.
La vittima, Giovanna De Rossi, di 68 anni, una donna di Roma che da oltre due anni viveva a Montallegro, è stata trovata morta seminuda, col cranio fracassato e lesioni in tutto il corpo, all’interno del suo appartamento al secondo piano di un palazzo nel pieno centro cittadino, in via Ugo La Malfa, al civico 2, all’incrocio con il centralissimo corso Vittorio Emanuele.
Probabilmente l’arma del delitto è un vaso di fiori sul quale potrebbero essere state lasciate delle impronte. L’appartamento è stato trovato a soqquadro e sono state rinvenute tracce di sangue dappertutto. Nessun segno di effrazione nella porta d’ingresso e nemmeno nelle finestre. Potrebbe essere stata dunque la vittima ad aprire la porta agli assassini, ma le attenzioni degli investigatori si sono concentrate anche sull’impalcatura di ferro realizzata nel palazzo per dei lavori edili che avrebbe potuto permettere ai malviventi di raggiungere facilmente il secondo piano.
Il cadavere dopo il delitto è stato ricoperto dagli stessi malviventi con dei vestiti. La donna potrebbe essere morta già da una settimana. L’allarme è scattato solo ieri intorno alle 17, quando un’amica della donna che non è sposata e viveva sola, preoccupata perchè non rispondeva a telefono da qualche giorno, ha avvisato i carabinieri della locale stazione che con i vigili del fuoco di Agrigento hanno poi fatto la macabra scoperta.
Subito sono partite le indagini dei carabinieri. Sul luogo del delitto, oltre ai tenenti Dario Solito e Roberto Di Nunzio, sono giunti il colonnello Mario Di Iulio, comandante del comando provinciale di Agrigento, il sostituto procuratore della Repubblica, Antonella Pandolfi, gli uomini della sezione indagini scientifiche dei carabinieri della compagnia di Agrigento e i Ris di Messina. Il paese è sconvolto, il sindaco Giuseppe Manzone si è detto sgomento.
Di certo c’è che si tratta di un delitto efferato che inquieta la tranquilla cittadina. Gli investigatori non escludono che ad uccidere la donna, con modalità di una ferocia inaudita, siano stati degli stranieri ma con molta probabilità aiutati da informatori del posto. Ieri sera in caserma un via vai di persone, tra cui i vicini di casa, che sono state ascoltate dagli investigatori per trovare elementi utili alle indagini e per tratteggiare la personalità della vittima che tutti ricordano come una bravissima persona.
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